Citazione

"Non c'è posto che io ami di più della cucina. Non importa dove si trova, com'è fatta: purchè sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano".
Banana Yoshimoto, Kitchen

domenica 17 novembre 2013

Passeggiata d'Autunno

Metti una bella giornata di novembre, un bel bosco di querce (anche se l'obiettivo erano le castagne ^_^ !!) a due passi da casa e l'immancabile mei tai e ottieni un momento di pace e relax. E così realizzi quanto sia stupido andare a spasso per centri commerciali...








domenica 20 ottobre 2013

Che mondo sarebbe senza Nutella...


A periodi alterni mi riprometto di smettere, ma poi ci ricasco...Ho addirittura ceduto all'etichetta personalizzata. Comunque, senza nutella si starebbe bene di sicuro. Ma senza mia figlia non mi ricordo più neanche com'ero...
Un figlio ti cambia, ti regala una nuova identità. Quando nasce un bimbo, nasce anche una mamma. Si consolida una famiglia. Si smette di essere coppia, ci si trasforma in genitori. E cambia il modo di vedere tutto. Si ha sempre un motivo per non fermarsi, per essere felici, per dare il meglio di sé, per ritornare bambini e guardare il mondo con i loro occhi.
:-)

mercoledì 9 ottobre 2013

Il mio primo carezzalibro

Comprare libri su amazon è semplicissimo, perché è più facile sceglierli e perché il servizio è impeccabile, arrivano a casa in due giorni, non paghi le spese di spedizione a partire da una ventina di euro. Io non lo sapevo...sono arrivata adesso agli acquisti online!
Ho scoperto le edizioni Usborne su amazon, una vera garanzia di successo, non si sbaglia mai! Ho scelto dei libri tattili adatti per bimbi di 9 mesi e più.
Le pagine dei libri che ho acquistato sono cartonate, molto resistenti e facili da girare autonomamente. Inoltre,  molto colorate e belle, non ci sono storielle solo figure,  ma davvero utili per far familiarizzare i bimbi piccoli con i libri.
Mia figlia ha  apprezzato tantissimo questi libriccini e a distanza di tempo catturano ancora la sua attenzione.
Come si vede dalle foto...
Certo, particolare attenzione va fatta con i libri che al loro interno prevedono le finestrelle....perchè quelle vengono distrutte in un attimo se non si resta al fianco del proprio bambino nel momento della lettura del libro o se ci si distrae anche solo un attimo...



sabato 21 settembre 2013

Pesciolini si nasce


Tanti simpatici giochini

La piscina


Un'esperienza fantastica, un momento di relax e di grande intesa reciproca.
Questo è per me il corso di acquaticità. 
La prima volta che la mia bimba è entrata in piscina aveva poco più di 4 mesi e la sua reazione non è stata affatto di meraviglia, è stata a proprio agio da subito,  per lei la cosa più normale del mondo. Non ha pianto. Neanche quando l'istruttrice, davanti ai miei occhi sbalorditi, ha immerso la bimba sott'acqua. Era felice.  Io no, (cioè SI, ero felice...), ci ho messo un paio di lezioni per acquisire disinvoltura e per non essere impacciata.  Non ero mai entrata in una piscina . Non sono molto "acquatica". So nuotare. Stop.
La lezione ha una durata di 50 minuti ed è strutturata per favorire il contatto reciproco fra il genitore e il bambino. 
Il corso di acquaticità non si prefigge  obiettivi tecnici. L'istruttore altro non è che un mediatore tra il genitore e il bambino. L'obiettivo è creare un'ambiente stimolante e favorire la relazione tra tra mamma-bambino, papà-bambino. Il corso prevede la presenza di un solo genitore in acqua, noi solitamente ci alterniamo.
I giochini, le luci presenti in piscina fanno vivere al bimbo nuove esperienze giocose e divertenti e tante piacevoli sensazioni, ma oltre ad essere un'attività divertente e stimolante,  offre  vantaggi per lo sviluppo fisico e motorio.
Ma l'aspetto per me più importante è la grande intesa reciproca , la fiducia e l'effetto rilassante. Un appuntamento settimanale da rispettare, perché anche se a volte le innumerevoli cose da fare di porterebbero a pensare di saltare la lezione, quando sei lì non puoi che essere felice di non aver ceduto alla tentazione di restare a casa.
E poi diciamolo...in acqua la bimba non pesa e le mie braccia ringraziano. :-)

Fare le foto dentro la piscina non è facile, le luci non aiutano.

Love 
Happy :-)

Relax...
Uno, due, tre....doccia!
Coccole post immersione
Andiamo giù a dare un'occhiatina...;-)

sabato 31 agosto 2013

I love my pouch sling!


Ho acquistato diversi tipi di fasce, alcune relativamente costose, e ho capito che la mia preferita, al momento, è questa! La pouch sling. 

La fascia tubolare si realizza su misura di chi porta (non del bambino...) e sul web ci sono diversi tutorial che spiegano come fare.
Quindi, un supporto per portare i bimbi a costo zero :-).
Io non ho competenze di cucito e ho chiesto alla mia mamma di realizzarla per me e per la nipotina...non ha potuto dire di no. E ne abbiamo già realizzate due. Si tratta di una fascia molto pratica e di immediato utilizzo, perfetta soprattutto in estate. 
Io la utilizzo sempre per i tragitti brevi, probabilmente non è adatta per una lunga passeggiata, più o meno da quando la mia bimba ha compiuto 4 mesi, nella posizione che vedete in foto.
Diventa la mia salvezza quando devo uscire di casa e raggiungere la macchina, insomma, in tutti quei momenti in cui è utile avere le mani libere, il passeggino non può essere utilizzato ma tutt'al più va caricato nell'auto. La fascia risolve ogni crisi isterica e ogni affaticamento, 10 kg e più iniziano a farsi sentire!
Questa estate ha reso facile il percorso dall'auto alla spiaggia e la ninna al mare. Addormentare la piccola nella fascia è stato semplice e veloce. 
Non mancano gli sguardi dubbiosi, preoccupati e critici da parte degli scettici...ma non importa, la mia bimba ride sempre quando ci prepariamo per utilizzare la fascia.
I love my baby.
I love my pouch sling.



venerdì 16 agosto 2013

Bésame Mucho




























"Eravamo figli e adesso siamo genitori. Sono passati anni, ma così poco tempo, che a volte ci sorprendiamo nel cambio di ruolo. Improvvisamente guardiamo la nostra infanzia e i nostri genitori sotto una nuova luce. Guardiamo i nostri figli e ci domandiamo quale giorno, quale frase, quale avventura, rimarrà registrata nella loro memoria per sempre, quali dolori rimarranno inchiodati alla loro anima e quale allegria conserveranno come un tesoro.
I giorni più felici di tuo figlio stanno per arrivare. Dipende da te".

Carlos Gonzales, Bésame Mucho, Coleman Editore

martedì 13 agosto 2013

Inversione di tendenza...non solo blog di cucina



Tutte le donne riescono a partorire ma non tutte riescono ad allattare. Tutte le mamme che desiderano farlo naturalmente. Ecco, da qui che vorrei partire, da qui il perchè di questa inversione di tendenza...non una ricetta di cucina, ma un racconto che nasce dalla mia esperienza di neomamma.
Credo che un pò di informazione in più farebbe davvero la differenza quando si parla di allattamento al seno.
Tutti sanno che allattare è importante, e scegliere di farlo o meno resta una scelta esente da critica.
In punto non è perché allattare.Il punto è come allattare.
Non tutti sanno come affrontare le difficoltà che possono capitare lungo il percorso dell'allattamento, perché non tutte le mamme possiedono le informazioni utili affinché riescano ad allattare con soddisfazione e senza frustrazioni. Io non le possedevo e credevo fosse tutto naturale e privo di ostacoli. Non è stato così.
E così, ciò che mi rimprovero è di non aver saputo sfruttare i nove mesi di attesa se non andando per negozi alla ricerca della tutina perfetta e del gadget del momento e leggendo ( e neanche tutto) uno di quei libri che ti spiegano come il feto si trasforma in bambino mese dopo mese, dal titolo "Cosa aspettarsi quando si aspetta". Beh...ciò che avrei  dovuto leggere avrebbe dovuto avere come titolo "cosa aspettarsi quando si allatta"...eh,eh.
Ho rimediato ad un allattamento partito con il piede sbagliato e grazie al mio iPhone, (un pò più difficile sarebbe stato stare davanti al pc durante i primi giorni di vita della mia piccola), ho navigato un po' e mi sono chiarita le idee.
Tanti blog utili (ops...non solo di cucina), qualche  pubblicazione gratuita e un libro acquistato su Ibook.
Si, ho letto tutto dall'iPhone....per fortuna ci vedo bene!
Allatto da 9 mesi e 8 giorni e sono felice.
Ho trovato questo decalogo su https://www.facebook.com/maternaturasulmona?fref=ts 
e credo riassuma bene ciò che può essere utile sapere.
Si tratta di dieci punti per produrre latte in abbondanza e sapere che "avere latte" non è una questione di fortuna ma la norma biologica.



Bibliografia

Paola Negri, Tutte le mamme hanno il latte, Il Leone Verde.

Giorgia Cozza, Maria F. Agnelli, Allattare è facile!, Il Leone Verde.

Carlos Gonzàles, Bésame Mucho, Coleman Editore.

Sara Cosano, Latte di mamma e dintorni, Il Leone Verde.

     Buon allattamento a tutte le mamme!

    mercoledì 27 febbraio 2013

    Marmellata di Zucca

    Una marmellata con la zucca?!!? Questa è l'esclamazione di molti, quando spiego perchè tante zucche sovrastano regine dentro la mia casa con l'arrivo dell'autunno, spesso come centro tavola, in attesa del giorno giusto per trasformarle in  conserve.
    L'anno scorso per fugare ogni dubbio e perplessità si aggirasse intorno al connubio tra marmellata e zucca ho regalato  le mie marmellatine per natale e il risultato è stato molto apprezzato.
    Mia sorella dopo aver ricevuto i barattolini di marmellata li ha fotografati, regalandomi queste belle foto!





    Il procedimento è molto semplice, ho trovato la ricetta sul sito di giallozafferano, l'unica modifica apportata sta nell'utilizzo del mix ad immersione invece del poco pratico passatutto.

    Ingredienti

    1 Kg di zucca
    il succo e la buccia di un limone biologico
    un pizzico di noce moscata
    1/2 cucchiaino di cannella
    350 gr di zucchero
    1/2 bicchiere di amaretto di Saronno


    • Togliete la scorza e i semi alla zucca,(utilizzando un tagliere sul quale poggerete la zucca e uno scavino, con il quale eliminerete i semi) e tagliate la polpa a pezzetti, poi mettetela in una pentola d’acciaio e aggiungete lo zucchero: lasciatela macerare coperta con un coperchio per tutta la notte in un luogo fresco (almeno 12 ore.)
    • Trascorso il tempo di macerazione, mettete la pentola sul fuoco e aggiungete il succo e la scorza grattugiata del limone, la noce moscata e la cannella. Fate cuocere a fuoco dolce per circa un’ora, poi passate gli ingredienti con il mix ad immersione, aggiungete il liquore e mescolate bene.
    • Invasate immediatamente, chiudete con i coperchi e capovolgeteli. Fate raffreddare i vasetti, poi metteteli in una pentola contenente acqua fredda che li ricopra completamente. 
    • Portate ad ebollizione e fateli bollire per 20-25 minuti, poi spegnete e fate raffreddare il tutto.
    • Asciugate i vasetti di marmellata e poneteli in un luogo fresco e buio. 
    Ottima sul pane, ma anche sui formaggi stagionati...





    Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...