Citazione

"Non c'è posto che io ami di più della cucina. Non importa dove si trova, com'è fatta: purchè sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano".
Banana Yoshimoto, Kitchen

venerdì 20 febbraio 2015

La dolce attesa



Eccolo qua il mio pancino qualche giorno prima del parto...qualcuno dice di provare nostalgia del pancione dopo, mah...forse...ma soprattutto sento già nostalgia di quei primi magici momenti. Per fortuna l'allattamento aiuta a colmare questa strana sensazione....
E' proprio vero che l'allattare al seno è una fase imprenscindibile del processo riproduttivo,  che inizia con il concepimento, si evolve nella gravidanza, sfocia nel parto e si conclude con l'allattamento. Per me non potrebbe non essere così. 
Questa volta tutto è andato come doveva andare, sapere cosa si vuole e sapere come fare ad ottenerlo non fermano una mamma stanca ma determinata a riuscire nell'obiettivo. Dall'altronde seppur con qualche difficoltà iniziale siamo riusciti anche alla prima esperienza.
Quale obiettivo? Niente aggiunta, mai e poi mai, niente ciuccio, non ce l'abbiamo neanche, ecco. Niente consigli della suocera, del vicino, della pluri-mamma, del primo che passa... e che caspita! Tra l'altro è proprio la generazione delle nostre mamme la più deleteria per chi desidera allattare.
Ed ancora, niente orologio, non dobbiamo andare da nessuna parte e ci prendiamo tutto il tempo che vogliamo.
E se ci serve un consiglio? un aiutino, un piccolo sostegno? oltre ad avere mio marito con me, ci sono le amiche virtuali...c'è il gruppo su Facebook "Sostegno all'allattamento naturale", ecco a qualcosa i social network servono. E poi i libri di Giorgia Cozza e di Gonzales, di grande aiuto sempre.
E siamo felici così. Come ho letto da qualche parte, sul blog di una mamma sicuramente, "siamo più felici che stanchi...ma siamo MOLTO STANCHI", eh..eh

L'Amore a prima vista esiste

I'm the best big sister




Siamo ciò che mangiamo.





C'è un tempo per ogni cosa...e sembra sia arrivato il mio.


Il tempo di prendere consapevolezza fino in fondo di ciò che compriamo. Un approccio più critico e soprattutto consapevole verso tutto. Niente di nuovo in realtà, mia mamma per fortuna mia e di mia sorella, ha sempre diffidato di prodotti confezionati e schifezze varie, e per farlo non aveva neppure bisogno di leggere le etichette. Sapeva che una mela era da preferire alla nutella e che le patatine in busta fossero da evitare. Negli ultimi anni, mi sono ritrovata con dispensa sempre fornita di nutella e con prodotti confezionati in crescita. Il punto fino ad ora era quello di riuscire ad acquistare merendine e simili in offerta o trovare una "valida" alternativa ai prezzi gonfiati del "mitico" mulino bianco. Il punto adesso è eliminare il cibo spazzatura.Stop.
Ecco, sta qui il cambiamento, dire di no a cibi confezionati e là dove ciò non sia proprio possibile imparare a leggere le etichette!
Perché, mi ripeto sempre più spesso ultimamente, nell'era dell'informazione l'ignoranza è una scelta!





Probabilmente l'essere diventata mamma mi ha obbligato a rivedere tante scelte. Per essere credibile agli occhi dei miei figli devo innanzitutto essere loro di esempio. Non si può mica vietar loro la nutella ed esserne al contempo avidi consumatori.
Si, ce l'ho con la nutella! Perché echeggia ancora dentro di me lo slogan di una vita...."energia per fare e per pensare"....e vedere una rassicurante mamma preparare una sana (?!?) merenda spalmando nutella su una bella fetta di pane.
Un po' come il messaggio che ultimamente veicola la coca-cola...e mette in correlazione la felicità con l'avere sulla tavola la bibita gassata. Mah!
Ad ogni modo, l'altro giorno per la prima volta, ho letto l'etichetta della nutella...bene al primo posto troviamo zucchero e al secondo l'olio di palma. Questo dato non è da poco se pensiamo che l'ordine con cui gli ingredienti vengono riportati non è casuale, ma è regolato per legge. I vari componenti compaiono in ordine decrescente di quantità. Cosa significa? Significa che il primo ingrediente dell'elenco è più abbondante del secondo, che a sua volta è più abbondante del terzo etc. 
1° Zucchero e 2° olio di palma. E' inquietante. Così come è assurdo che fino ad ora non abbia dato importanza a questo elemento. Beh certo non pensavo mica di acquistare  una crema di nocciole doc., di mangiare qualcosa di sano, certo che no. Però a vincere alla fine era l'idea che la nutella fosse troppo buona, irresistibile,  insomma... che mondo sarebbe senza nutella?. E nonostante tutto tuffo il cucchiamo dentro il barattolo. Il barattolo di vetro è forse l'unica cosa buona che c'è.
Probabilmente la presenza in casa di tanti barattoli di vetro riutilizzati per organizzare pasta, legumi, cereali, mollica etc, mi avrà acceso una lampadina!





Messa da parte la critica, fin troppo facile, contro la nutella, passo ad analizzare quella che ho sempre ritenuto la colazione ideale per sapore e genuinità: i cereali! Leggere l'etichetta mi ha fatto dire addio ai miei muslei preferiti. Tra gli ingredienti, infatti, olii vegetali e sciroppo di mais.


Il percorso intrapreso è difficile ma necessario. Non riguarda solo il cibo ma si estende ai prodotti per il corpo, l'igiene personale i detersivi. Leggere le etichette in questi ultimi casi è un pochino  complicato,(chimica, latino e inglese non mi sono mai piaciute purtroppo) per questo mi affido, sperando di non sbagliare nel farlo, ad un app ( biotiful), una sorta di bio dizionario che associa un simbolo (verde, giallo, rosso, nero) ai componenti che costituiscono un prodotto. E anche in questo caso il prezzo elevato di un prodotto non è quasi mai sinonimo e garanzia di affidabilità. Che assurdità....ho speso un sacco di soldi in prodotti dall'INCI* quasi inaccettabile...
Dunque, un percorso che richiede impegno in termini non solo di volontà ma anche di tempo, ma sono sicura che diventerà sempre più immediato e riuscirò a essere di aiuto e di esempio per le mie figlie.
Perché "chi ben comincia è a metà dell'opera".



*International Nomenclature of Cosmetic Ingredients

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...